Sara’ pure un bambino lui, ma se ti vede senza sorriso, prende un colore e te lo disegna

Scusate per il ritardo ma ieri, mentre eravamo in procinto ad aggiornare il nostro blog, e’ andata via la luce e ci ha impedito qualsiasi connessione ad internet. Qui in allegato il video in cui vi raccontiamo le nostre avventure dei giorni 23 e 24.

Buona visione.

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Giocare porta a sorridere, sorridere porta a vivere

La nostra vera e propria route inizia oggi con la prima esperienza di servizio. Abbiamo visto spuntare sui volti dei bambini il sorriso della riconoscenza ed e’ bastato quello a ripagare i nostri sforzi. Vi alleghiamo quindi il nostro primo video diario.

Buona visione

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Come affrontare un viaggio all’estero nel migliore dei modi

Non avete la piu’ pallida idea di come si preapri una valigia?
Vi servono consigli per arrivare in orario alla stazione?
Sicuramente avrete cercato le risposte alle vostre domande su ogni sito internet disponibile, ma la vostra sete di conoscenza non e’ stata saziata.
Ebbene, chiedere agli scout fara’ forse fare SOLO passi indietro.
Per cui, ecco una lista delle cose che non bisogna assolutamente fare per prepararsi ad espatriare:

Pranzare a casa per poter godere ancora un’ultima volta della cucina italiana ed arrivare di conseguenza in stazione mentre il treno sta per partire.

Lavarsi dopo aver giocato a basket e calcio come gorilla (ragazze comprese) e, dopo, correre da una parte all’altra di Bari in cerca di bigliettini, spinti
dal desiderio di non offrire la cena (pegno toccato ai perdenti).

Accertarsi circa un centinaio di volte che la vostra carta d’identita’ sia valida per l’espatrio, ma non controllare per nessun motivo al mondo la sua
scadenza; in questo modo potrete avere la certezza di due cose:

L’amore che provano i genitori nei vostri confronti: solo due ore separano la nostra cara Manduria dal porto di Bari.

Il forte legame che vi lega alla vostra Madrepatria: e’ scientificamente provato che il prossimo viaggio all’estero che farete sara’ quello di nozze.
Per info e chiarimenti, rivolgersi al nostro ex compagno di avventure Giacomo Stranieri.
Una volta seguito questo elenco di cose da non fare, si presuppone che siate saliti sul traghetto che vi portera’ alla vostra destinazione senza alcun
intoppo e assolutamente NON stressati.
Se siete amanti dei morbidi ciacigli e dell’aria condizionata, il traghetto Venturis Ferris e’ quello che fa per voi: enorme sala tappezzate da comodi
tappeti sui quali potersi sdraiare al freddo e al gelo saranno a vostra completa disposizione.
Dopo innumerevoli selfie venuti male e vari controlli, arriverete alla vostra destinazione sani e salvi.
Tra le mete piu’ ambite negli ultimi cinque anni compare l’Albania, favorita dalle grandi citta’ come Tirana, Scutari, Durazzo, che si sono evolute nel corso
del tempo, ed e’ per questo che noi scout abbiamo deciso di andare a Gramez, che con l’evoluzione del XXI secolo non ha avuto niente a che fare.

Siamo stati accolti nel paesino in maniera a dir poco eccelente. Avete la convinzione che le suore vi facciano fare la fame? Ennesimo errore. Torte, cornetti
e caffe’ ci aspettavano, ansiosi di essere assaggiati. Ma torniamo a parlare del piccolo villaggio albanese che e’ Gramez. Se tra i vostri unici punti certi
ci sono sempre state risorse idriche ed elettriche, questo luogo mettera’ a dura prova le vostre convinzioni. Acqua all’eau de ferr e buio semi perenne
diventeranno i vostri nuovi compagni di viaggio.
Ma non demordete, perche’ a Gramez fare amicizia e’ semplicissimo: basta avere la fortuna di ritrovarsi nel bel mezzo di una festa paesana. In poco tempo vi
ritroverete a tavola con persone mai viste prima, che parlano a stento l’italiano, che vi offrono da bere Raki (grappa tipica albanese) come fosse acqua e si
offendono se rifiutate. Una scelta piuttosto ardua: ubriacarsi o rischiare di offendere il vicinato? Nessun problema per noi scout, perche’ il trucco e’
semplice: bere un ml ogni 10 minuti ed intrattenere nel frattempo discorso a caso. Vedrete che in men che non si dica starete ringraziando per l’ospitalita’
e augurando una buonanotte a figli, nipoti, nonni e zii, senza aver bevuto neanche un bicchierino.
L’emozione della corrente elettrica che torna allo scoccare della mezzanotte, poi, e’ tutta da provare: quale migliore occasione per farsi la doccia?
Salutiamo dunque i lettori e promettiamo di tenervi aggiornati sulle nostre avventure.
Da Gramez, Albania, e’ tutto per oggi.
Alla prossima schermata.

DESTINAZIONE…ALBANIA!

L’attesa è finita…mancano solo pochi giorni all’inizio di una nuova avventura all’insegna del servizio, della strada, del divertimento e di tante, tante emozioni. Approderemo carichi di entusiasmo sulle coste dell’Albania per intraprendere anche quest’anno la nostra route. Ripercorreremo le orme dei nostri compagni di strada che tre anni fa piantarano la bandiera Scout a Gramez, un piccolo villaggio nel Nord dell’Albania. Torneremo a portare gioia e affetto ai giovani abitanti lasciando loro la posssibilità di diventare assieme a noi protagonisti di questo viaggio. Ma non ci scorderemo di voi… vi terremo aggiornati giorno per giorno (rete permettendo) tramite video, foto e racconti rendendovi parte attiva di questa esperienza.

A presto!!!